Dal 1938 a Lodi c'è un ristorante dove tutto racconta la tradizione del territorio. Si chiama Isola Caprera ed è Bottega Storica della regione Lombardia.

"Lo aprì mio nonno, appassionato garibaldino. Da qui il nome", racconta il patron Leonardo Meani. "Fin da bambino, abitavamo proprio sopra il ristorante, ho respirato i profumi di una cucina profondamente legata al territorio. E da tre generazioni i nostri piatti sono quelli locali. Lo stracotto, la trippa, l'osso buco... e il più apprezzato di tutti, il risotto alla lodigiana. Definirei la nostra cucina come un blazer blu. Fuori dal tempo e dalle mode, ideale per un matrimonio, una passeggiata in campagna, una tavolata di amici"

Una tradizione che è fatta anche di ricerca, come spiega Leonardo. "Lavoriamo molto sulla leggerezza, che oggi è fondamentale. E personalmente, mi piace molto fare ricerca sulle materie prime. Carni, verdure e frutta dei produttori locali"

Nell'assaporare una gastronomia fatta di sapori autentici, quanto contano l'ambiente e la tavola? "Sono importanti, sicuramente. Il nostro ristorante è un po' come una casa. Classico, semplice e accogliente. La tavola è curata. Tovagliati bianchi, che amo molto. Bicchieri colorati per l'acqua. E l'eleganza di una bottiglia molto essenziale nel design come Valverde"