Nel cuore verde di un'area protetta, non molto lontano da Milano, si trova un piccolo, suggestivo museo vivente della biodiversità. Oasi Galbusera Bianca.

Un agriturismo, ma anche un luogo dove condividere l'esperienza di un'agricoltura che torna alle origini, riscopre frutta e verdura antica e dimenticata. Un progetto fortemente voluto da Gaetano Besana, che da fotografo di moda è diventato imprenditore verde fin dal 1999 per scelta e per passione.

Oggi Oasi Galbusera Bianca, incastonata nello scenario del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, accoglie chi ha voglia di scoprire un altro modo di vivere la terra, nelle belle stanze dell'agriturismo, nel ristorante e nei frutteti e nei campi. 120 varietà di mele, 60 di pere, 40 di fichi... una continua sorpresa di colori, consistenze e sapori ottenuta con i metodi della biodinamica, in sintonia con il calendario delle semine. Con dolcezza e pazienza, senza forzature, e ascoltando i ritmi della natura.

Fra tante varietà, che risalgono fino a 500 anni fa, quali sono le preferite di Gaetano Besana?

"Difficile scegliere, ma amo molto la polpa croccante e sugosa della mela Pomella, originaria dell'Oltrepò pavese, che si può gustare a settembre. Un'altra mela bellissima è quella di San Giovanni, dalla buccia setosa e opaca di un incredibile color rosato vinaccia, in contrasto con la polpa giallo verde e via via sempre più chiara"