I venti ragazzi che hanno superato le rigorose selezioni per entrare nel Master della Cucina Italiana sono già al lavoro. L'edizione 2016 è iniziata da poco.
800 ore di lezione, con 45 fra i migliori chef oltre a docenti di sensorialità, cultura gastronomica e molto altro, che avranno come fil rouge , la terra, la sua purezza e integrità.

A raccontarci come verrà affrontato questo tema è Marco Perez, docente di tecniche di cucina che, in qualità di chef residential del Master, seguirà i ragazzi per tutto l'anno.

"Nelle mie lezioni purezza e integrità saranno i concetti guida perché farò esplorare ai ragazzi le profondità dei sapori, attraverso modalità di cucina particolari. Come cottura sottovuoto ad esempio o la cottura nella terra, che ho già sperimentato con loro durante l'inaugurazione del Master. Abbiamo provato a cuocere la zucca in forno, protetta dalla sua scorza e completamente avvolta nella terra: una cottura molto lenta nella quad l'ortaggio riesce ad esprimere il gusto in tutta la sua pienezza e, appunto, in tutta la sua profondità.pernco che queste tecniche siano molto preziose dal punto di vista formativo, per comprendere l'essenza della cucina e riuscire poi a comporre dei piatti autentici"

Ma cosa pensano e cosa sognano i 20 ragazzi che si apprestano a diventare i cuochi di domani?

"E' un gruppo bellissimo. Partono tutti da una preparazione molto alta e sono tutti motivatissimi. Hanno gli ingredienti giusti: passione, responsabilità e determinazione"

Le foto della giornata di inaugurazione in copertina e nella gallery sono di Francesco Dalla Pozza