Corde, cortecce, fiori di ogni tipo. E poi piatti bellissimi da guardare e da assaggiare. Nell'aria la voce black di Rosalba. Fiori, musica e cibo si mescolano al Potafiori, nuovo concetto di bistrot dei fiori immaginato e realizzato da lei. Rosalba Piccinni, professione cantafiorista.

E a lei abbiamo chiesto, prendendo spunto dall'otto marzo ma uscendo dal luogo comune della mimosa, di giocare con noi e provare a associare un fiore a ogni donna.

Prima di tutto il colore giallo: che cosa ne pensi?

E' un colore bellissimo. Non è vero che nel linguaggio dei fiori significa gelosia. E' il colore della vita, della libertà, dell'espressione di sé. Quindi i fiori che racconterò saranno tutti in giallo.

Il fiore per una donna sempre in movimento, dinamica, che ama vivere nel qui e ora?

Una donna carpe diem, che vive intensamente e di fretta ... il suo fiore secondo me è il narciso. Tanti, tutti insieme, semplicemente messi in un vaso sono di grande effetto. Hanno durata breve ma sono molto solari, pieni di vita.

E per le inguaribili romantiche?

Per loro la fresia, un fiore d'altri tempi. Con il suo profumo intenso, piace molto alle donne classiche.

Una donna sognatrice?

Sicuramente il calicanto. Ha un profumo intenso, buonissimo, che ti porta lontano. Perfetto per le donne visionarie che amano guardare al futuro.

Poi ci sono le più materne...

Per loro la calendula, una pianta medica, curativa. I suoi fiori, piccoli e semplici, sono deliziosi.

Le donne riflessive, che amano l'introspezione?

La viola del pensiero. Eterea, velata di malinconia. E a ogni donna succede a volte di sentirsi così.

Anche le sportive hanno un loro fiore?

Io vedo la dalia. La sua corolla ricca e tonda mi ricorda... una pallina da tennis!

E per le donne tutte istinto?

Il girasole. Un fiore eliotropo, si gira verso la luce... per le donne che vanno dove le porta il cuore.

Foto di Giandomenico Frassi