Piatti a volte dimenticati della tradizione, semplici eppure raffinatissimi, da gustare in un luogo dove il tempo sembra essere sospeso. Benvenuti all' Antico Ristorante Boeucc, nel cuore storico di Milano, a due passi dalla Scala nei suggestivi interni di Palazzo Belgioioso. Un'oasi dove, anche in tempi di Expo, una clientela selezionata e fedele si regala il piacere di assaporare una cucina antica, rivisitata con sensibilità contemporanea.

A raccontarci la ricerca che c'è dietro ogni piatto Monica Brioschi, figlia di Paolo che lo condusse in prima persona dagli anni '70 al 2004, e il marito Marco Fuzier. Insieme nell'avventura folle e divertentissima, come la definiscono loro stessi, di continuare a far vivere questa nobile osteria nata 320 anni fa.

"Ci piace coccolare una clientela selezionata e fedele che ci segue da anni. Anche in vista di Expo non puntiamo ai grandi flussi di pubblico o al turista mordi e fuggi, ma semmai a regalare ai veri estimatori il piacere di antichi sapori rivisitati con l'attenzione di oggi alla qualità delle materie prime. Riscoprire le tradizioni significa mantenere la propria identità, che per noi è il modo più bello e efficace di andare verso il futuro."

Fra i diversi piatti che fanno del Boeucc un affascinante riferimento della gastronomia meneghina e lombarda, il risotto con le rane e i gamberi di fiume.

"Una ricetta che una volta si poteva trovare in qualche trattoria del Ticino, poi praticamente sparita. Un esempio di cucina "povera" ma deliziosa nella sua semplicità. Un'altra riscoperta è il risotto in cagnone, semplicemente lessato e poi irrorato di burro chiarificato. Buonissimo". E a proposito di risotti, anche il classico risotto giallo alla milanese qui ha qualcosa di speciale. "Lo prepariamo con i pistilli di zafferano, la parte più pregiata e profumata di questa spezia che poi diventa anche molto decorativa".

Poi la cervella e le animelle fritte, l'irrinunciabile cotoletta, rigorosamente sottile e ben cotta, oltre a tanta cucina di pesce, soprattutto d'acqua dolce, secondo la filosofia di Monica e Marco legata al territorio. Da accompagnare con la maionese preparata al momento. Uovo, sale, limone e olio a filo.

E come dolce? "Una delle nuove proposte è un antenato del marocchino: caffè, crema di latte, uovo sbattuto e un goccio di vino rosso:"

Immagini da boeucc.it